29 May Carlo governa con perseverante totalitarismo, sguinzaglia lupi voraci negli ovili dei siciliani, incurante persino dei solleciti del santo padre per una sistema piuttosto accorta.
Carlo I d'Angio - "sul litorale e sulla terraferma . il oltre a paventato di qualsiasi prossimo sovrano cristiano", mediante le parole del reporter dell'epoca Giovanni Villani - cinge la onore di sovrano di Sicilia il 6 gennaio 1266. Un custodia guelfo sorge nella baluardo dei ghibellini. La sistema papale trionfa, nel drammatico situazione del vendetta. Arabi, Normanni e Svevi avevano gareggiato nel riprodurre il incanto di una paese, di un'isola, che si credeva l'ombelico del umanita. Gli Angioini ne avviano la deterioramento, svanisce il visione di una principato valido e disciplinata, rigida e espressivo, assoluta e illuminata.
Non percio verso gli Angioini, perche durante questi territori non hanno radici, affetti o tradizioni.
Al normanno Ruggero II e per Federico II di Svevia potrebbero riadattarsi le romantiche parole di Francesco II di Borbone: "nato in mezzo a voi, non ho respirato altra forma, non ho veduto estranei paesi, non conosco seguente affinche il suolo natale.
